Chi siamo

manisporche - laboratorio di progettazione per il territorio

Siamo un gruppo di persone che sente di poter dare il proprio contributo al superamento del momento buio che la politica vive. Riteniamo i tempi maturi per “sporcarci le mani”, progettare nuove vie e nuove idee per lo sviluppo della città. Siamo fermamente convinti che la crescita di una Comunità passi attraverso i valori e le competenze dei suoi Amministratori. Non strizziamo l’occhio all’antipolitica e non demonizziamo i partiti, ma comprendiamo l’impellente necessità di intercettare il senso di disagio e impotenza di tanti concittadini per trasformarlo in consenso e proposte. Non nasciamo “contro” qualcuno, ma “per” una grande coalizione basata sulle persone e sulle idee, su un programma coerente e sostenibile.

Davvero – e non solo a parole – ci interessano più i contenuti delle persone, più i programmi dei candidati. Questa inversione del percorso politico segna un approccio in qualche modo “rivoluzionario” nel progetto di città. Perciò abbiamo pensato di individuare sette ambiti che raccolgano le questioni-cardine del governo del nostro territorio:

• ECONOMIA – Bilancio – Macchina amministrativa
• AMBIENTE – Territorio – Bellezza – Tutela – Qualità
• ATTIVITÀ PRODUTTIVE – Turismo – Vocazione del territorio
• PERSONA – Lavoro – Istruzione – Cultura
• ETICA – Informazione – Trasparenza – Partecipazione – Legalità
• COMUNICAZIONE – Relazioni – Promozione – Pubblicità

I Gruppi di lavoro che si occupano di questi ambiti hanno invitato in audizione i rappresentanti di tutte le categorie professionali, dirigenti comunali di livello apicale, esperti e consulenti di vari settori. Sono venute fuori idee, proposte e suggerimenti che presto troveranno una sistemazione organica.

Per finire il nome e il logo del Movimento. Ci chiamiamo Mani sporche. E spieghiamo perché. Don Primo Mazzolari scrive: “Se uno alla fine della vita ha le mani completamente pulite vuol dire che le ha tenute in tasca”. Non parla uno qualunque, parla uno che ha fatto la Resistenza, incoraggiando i giovani a partecipare alla lotta di liberazione. Noi abbiamo rielaborato la sua frase che è diventata quasi il nostro slogan: “a che serve avere le mani pulite se le teniamo in tasca?”. Dunque le mani sporche sono le nostre, di noi che ce le sporchiamo scendendo nell’arena della bella politica e della buona amministrazione, mettendoci i nomi e la faccia, continuando a lavorare ciascuno nel proprio ambito, con coscienza, con professionalità, perseguendo non il proprio tornaconto, ma il bene comune. I colori scelti per il nostro logo sono quelli della bandiera della pace.