RSU: Monopoli torni protagonista delle proprie scelte

Il Consigliere Marasciulo ha dichiarato: “… prima di diffondere giudizi a dir poco opinabili circa l’operato altrui, sarebbe stato opportuno, da parte dell’egregio consigliere Papio, una approfondita verifica circa il lavoro svolto dal sottoscritto, consigliere delegato e da Emilio Romani, sindaco capofila, al quale va dato atto di aver impresso, nelle assemblee tenutasi con i sindaci dei Comuni costituenti l’Ambito di Raccolta Ottimale Bari 8, una forte accelerata per la definizione del nuovo contratto integrato“.

Informiamo il Consigliere Marasciulo che manisporche, anziché crogiolarsi nei ruoli e nonostante il ristrettissimo margine di tempo a disposizione, dopo un approfondito incontro con il Dirigente comunale, ing. Pompeo Colacicco lo scorso sabato 14 marzo, due giorni dopo ha presentato le proprie osservazioni tecniche alla bozza del Capitolato d’Appalto per l’aggiudicazione del nuovo Servizio per la raccolta RSU nell’Ambito ARO BA/8 durante l’incontro della V Commissione consiliare. Inoltre ha inviato la stessa documentazione al Commissario regionale, dott. Giovanni Campobasso, che a Sua volta l’ha trasmessa al CONAI per le proprie considerazioni.

Al netto delle osservazioni di dettaglio, il documento di manisporche denunciava la debolezza strutturale del Capitolato in stesura, il quale non definendo i parametri dell’appalto (quantità e prezzi unitari di ogni tipologia di servizio) rimanda alle imprese partecipanti al bando il compito di trasformare uno studio di fattibilità in un progetto esecutivo, provocando notevoli difficoltà nel definire il vincitore e creando un’irreparabile sperequazione dei costi dell’appalto tra i Comuni dell’ARO BA/8, conseguente alla mancata omogeneizzazione degli stessi costi posti a base d’asta.

La nostra risposta sta nei fatti. Senza un intervento pesante di manisporche nella Commissione dello scorso lunedì 16 marzo, per le pressioni del partito del “fare” si sarebbe approvato velocemente, senza neanche discuterlo, un bando “colabrodo” le cui scelte strategiche rispetto alle esigenze territoriali spettano, comunque e sempre, ai Comuni e non al Commissario. Inoltre come può, il delegato Marasciulo, parlare di mistificazione della realtà se l’ARO BA/8 presieduta dal Sindaco Romani, è stata commissariata per non aver prodotto nulla dei compiti a lui demandati?

Abbiamo fermato la giostra e riaperto la discussione, scoprendo non solo che i termini imposti dalla Regione non sono così “urgenti” come pareva in Commissione, ma che è ancora possibile ridiscutere la base stessa del Capitolato. Un onere che questa Amministrazione, politicamente, evidentemente non vuole o non è in grado di prendersi.

E abbiamo anche verificato, come richiesto, la quantità del lavoro svolto sul tema dal Sindaco Romani e dal consigliere delegato Marasciulo: zero.

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